Non posso più prendermi cura di quel bambino. Quando accadono queste cose, lo vedo, diventa piccolo e quello che mi chiede ripetendomi “non vado via”, mi sembra più un urlo disperato che dice “resta, non lasciarmi”.
Mi sono sentita tradita. Era il nostro mondo, il nostro sine tempore, ce lo ripetevamo sempre “abbiamo tutto il tempo del mondo”. Conosciamoci. E tu parli di me. Lo so che sono mie paure. Non ti credo. Mi ripeti in continuazione che mi ami. Ma non credo ad una sola parola che dici. Sono parole vuote, senza contenuto. Non ti sento. Non ti sento. Non ti vedo. Non ci sei.